Canción 'Open Water' del disco 'Supereroe' interpretada por Emis Killa

Open Water Letra y Canción

Emis Killa

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OPEN WATER es una canción de Emis Killa del año 2018, este tema está incluido dentro del disco Supereroe.

LETRA

'Open Water'

[Ritornello]
In strada persi di sabato sera
Senza sapere dove andremo a finire
Come se fossimo su una crociera
La radio che non ha niente da dire
Facciamoci del male a patto che poi
Ci perdoniamo prima di partire
Nel mio bagaglio non ho altro che noi

[Strofa 1: Emis Killa]
Quanti soldati partiti con me in questa guerra di Piero
Ne ho salvati molti però perso il conto di quelli che ho lasciato indietro
Abbraccio la vita ma temo la morte come se mi stesse ad un
Metro
Da quando stavo in ospedale e mia madre piangeva parlandomi a gesti da un vetro

Prima dei soldi e la gloria
Ho fatto ogni tipo di cosa
Dopo che ho mollato scuola
Spaccato pietre, venduto droga

E ora che il fondo lo guardo da su
Nelle mie acque c’è gente che nuota
Ma non dimentico di quando sono arrivati gli squali e la spiaggia era vuota
Gira la ruota e di colpo ci si ritrova qui

Sempre sulla stessa nave ma
In cerca di una vita nuova sì
Prima di darci l’addio
Prega che per conto mio
Che dagli amici fidati mi protegga Dio
Ai miei nemici ci penserò io

[Ritornello]
In strada persi di sabato sera
Senza sapere dove andremo a finire
Come se fossimo su una crociera
La radio che non ha niente da dire
Facciamoci del male a patto che poi
Ci perdoniamo prima di partire
Nel mio bagaglio non ho altro che noi
No no (no no)

[Strofa 2]
Ye
Se fai il mio nome sciacquati la bocca
Lecca palle, staccati dal zzoca
Spalle larghe, flow da pelle d’oca
Tu non fare il negro che hai la pelle ocra

Sto fuori controllo verso chi sa dove
Un galeotto sopra un galeone
Se vuoi ruggisci ma non fare nomi
Una pelliccia al collo non ti fa leone

Squalo bianco pronto a farti il culo
E se vedi la pinna mettiti al riparo
Ho sentito il tuo disco
Suona un po’ immaturo

Sono Donna Imma per questi Gennaro
Io che ho la cazzimma perché quel gennaio
Dieci gradi in casa con mia madre affianco
Mi ripenso spesso su quell’F10

Mentre appoggio il culo su un F50
E do gas, perchè questa vita è fast
L’Italia mi vuole casto
Entro all’inferno col pass

Vorrebbero entrarmi dentro la testa e cambiarmi
Io ho cambiato password
Fuori da un mare di merda
Ma con il rispetto di chi c’è rimasto

Dove nessuno si bagna
Io c’ho fratelli fidati
No, non temiamo i piranha
Siamo fottuti pirati

Persi di strada di sabato
Spinti sull’orlo del baratro
Narro i miei drammi a sta p*** al bancone del bar
Mandando bottiglie come fossi un naufrago